Tra le due sirene — le capitali del Nord in van, 16 giorni
← Tutte le proposte ✓ CONCLUSA

Tra le due sirene — le capitali del Nord in van, 16 giorni

8-23 agosto 2026

Un anello di 7.664 km da Tigliole al Baltico e ritorno, dall'8 al 23 agosto 2026, teso tra due sirene opposte: la guerriera di Varsavia, spada alzata e scudo imbracciato, e la malinconica di Copenaghen, seduta su uno scoglio. In mezzo nove capitali, due giorni tra le foreste e i laghi della Finlandia orientale, due nei fiordi di Sognefjord e Geiranger, e due traghetti che tagliano il Baltico mentre si dorme. Si può salire anche solo per una tratta, dividendo le spese vive.

Mappa

Itinerario dettagliato

Tra le due sirene

Il viaggio comincia davanti a una sirena e finisce davanti a un'altra, e le due non potrebbero essere più diverse.

La Syrenka di Varsavia sta in piedi in mezzo alla Piazza del Mercato con la spada alzata e lo scudo imbracciato. È una guerriera: difende la città, e sullo stemma di Varsavia ci sta da secoli. Dodici giorni e qualche migliaio di chilometri più tardi, sullo scoglio del Langelinie a Copenaghen, la Sirenetta di Andersen se ne sta seduta, piccola e malinconica, e delude puntualmente chiunque la raggiunga aspettandosi qualcosa di grandioso.

Una guerriera all'andata, una sognatrice al ritorno. In mezzo sette altre capitali, le foreste dei laghi finlandesi, due traghetti e i fiordi norvegesi.

E c'è un dettaglio che le separa anche fuori dall'acqua: la prima si può fotografare, la seconda no. La Sirenetta è opera di Edvard Eriksen, morto nel 1959, e in Danimarca la libertà di panorama non vale per le opere d'arte quando sono il soggetto principale dello scatto: le sue immagini restano soggette al diritto d'autore fino al 1º gennaio 2030, e gli eredi lo fanno valere davvero — un quotidiano danese si è visto multare per 285.000 corone. Ecco perché in questa pagina la trovate raccontata e non ritratta.

Si può salire anche solo per un pezzo

Sedici giorni di ferie, con poco preavviso, non ce li ha quasi nessuno. Per questo il posto
libero non è per forza tutto il viaggio: ci si può aggregare per una singola tratta,
raggiungendo il van in aereo e ripartendo da un'altra capitale.

Tratta Sali Scendi Cosa si attraversa
Il Baltico · 5 giorni Varsavia, domenica 9 agosto, sera Helsinki, venerdì 14 agosto Vilnius, Riga, Tallinn e il traghetto sul Baltico
I laghi e la nave · 4 giorni Helsinki, giovedì 13 agosto, sera Stoccolma, lunedì 17 agosto Repovesi, Savonlinna, la nave notturna da Turku, una giornata a Stoccolma
I fiordi · 5 giorni Oslo, lunedì 17 agosto, sera Copenaghen, sabato 22 agosto Sognefjord, Flåm, Geiranger, Göteborg

Il ritrovo è sempre la sera, in campeggio, e non è un dettaglio: nei tre giorni di salita
(9, 13 e 17 agosto) il van è in trasferimento e arriva a destinazione nel pomeriggio. Chi
atterra al mattino ha la città per sé fino al ritrovo; si riparte insieme la mattina dopo.
Tutte le città di salita e discesa hanno un aeroporto con voli diretti dall'Italia.

Come funzionano le spese

Non è un viaggio organizzato e non c'è un prezzo: è un viaggio mio, a cui ci si può
aggregare dividendo le spese vive. Gasolio, traghetti, pedaggi, ponti e campeggi si
sommano per i giorni in cui si viaggia insieme e si dividono fra chi c'è a bordo. Il volo
per raggiungere il van e il cibo restano a carico di ciascuno.

Quanto venga esattamente non si può sapere prima: dipende dal prezzo del gasolio nei
paesi attraversati, dalle tariffe dei campeggi e soprattutto dal traghetto notturno
Turku-Stoccolma, la cui tariffa per un mezzo alto 1,99 m si conosce solo in prenotazione.
Posso fare una valutazione puramente indicativa per la tratta che interessa, da
concordare insieme prima di partire: scrivimi e ne parliamo.

Nessuno anticipa nulla: le spese si pagano quando si presentano e si dividono sul momento.

In due numeri

7.664 km e 95,9 ore di guida in 16 giorni: sei ore al volante al giorno di media. Una sola giornata supera le dieci ore, ed è la prima, quella che ci porta fuori dall'Italia. Tutte le altre stanno sotto, e quattro giornate stanno sotto le cinque ore.

Ogni distanza e ogni tempo di percorrenza di questa scheda è calcolato tratta per tratta con un motore di navigazione su dati OpenStreetMap. Nessun numero è stimato a occhio.

Giorno per giorno

Giorno Tappa km Guida
sab 8 Tigliole → Vienna 980 10,1 h
dom 9 Vienna → Varsavia 671 7,1 h
lun 10 Varsavia → Vilnius 511 5,6 h
mar 11 Vilnius → Riga 293 3,8 h
mer 12 Riga → Tallinn 313 4,8 h
gio 13 Tallinn → traghetto → Helsinki 88 2,3 h
ven 14 Helsinki → Repovesi → Savonlinna 388 6,0 h
sab 15 Savonlinna → Tampere → Turku + traghetto notturno 526 7,3 h
dom 16 Stoccolma, giornata intera
lun 17 Stoccolma → Oslo 529 7,0 h
mar 18 Oslo → Flåm, Sognefjord 312 5,2 h
mer 19 Flåm → Geiranger 280 4,8 h
gio 20 Geiranger → Oslo 447 6,6 h
ven 21 Oslo → Göteborg → Copenaghen 608 7,3 h
sab 22 Copenaghen → Würzburg 978 9,9 h
dom 23 Würzburg → Tigliole 740 8,1 h

I tre tempi del viaggio

Le capitali del Baltico (giorni 1-6). Si sale dritti verso nord-est: Vienna è una notte di passaggio sulla strada per Varsavia, poi Vilnius, Riga e Tallinn arrivano una al giorno, ciascuna con mezza giornata a disposizione. Sono tre città che si girano a piedi in poche ore, e i trasferimenti tra loro sono corti: dai 300 ai 500 km, mai più di sei ore.

Le foreste e i laghi finlandesi (giorni 7-8). È la parte che un itinerario "da capitali" salta sempre, e invece è il respiro del viaggio. Il parco nazionale di Repovesi — rocce, pini e il ponte sospeso di Lapinsalmi — apre la Finlandia dei laghi; la sera si dorme a Savonlinna, dove il castello medievale di Olavinlinna sta letteralmente in mezzo all'acqua. Il giorno dopo si attraversa il Lakeland verso ovest fino a Turku, dove ci si imbarca.

I fiordi (giorni 11-12). Da Oslo si punta a ovest fino al Sognefjord, il fiordo più lungo di Norvegia, e a Flåm; il giorno dopo si sale a Geiranger, patrimonio UNESCO. Due giorni non sono tanti per la Norvegia occidentale, ma bastano per i due fiordi che valgono il viaggio.

Tappa per tappa: cosa vedere e dove mettere il van

Il van è alto 1,99 m, e quasi tutti i parcheggi sotterranei europei hanno una sbarra a 1,90 o 2,00 m. Da qui la regola che vale per tutte le città del viaggio: si dorme in un campeggio di cintura e si entra in centro coi mezzi pubblici. Non è un ripiego, è la strategia più veloce ed economica — e in mezza giornata si vede più così che girando in cerca di un posto.

Vienna · giorno 1 — solo la notte

Van: Reisemobil Stellplatz Wien (solo camper, metropolitana a 5 minuti, centro in mezz'ora) oppure MICAMPA Wien Donau, Am Kaisermühlendamm 123, con la U2 a dieci minuti a piedi.
Da vedere: nulla. Si arriva dopo dieci ore di guida e si dorme. Al massimo due passi sulla Donauinsel per sgranchirsi.

Varsavia · giorno 2

Van: Camping Motel WOK (Odrębna 16), riconosciuto dalla federazione polacca del campeggio, oppure Camping Warszawa a Michałowice, 15 km dal centro.
Mezza giornata a piedi: la Città Vecchia — che è patrimonio UNESCO proprio perché ricostruita pietra su pietra dopo la distruzione totale del 1944 — con la Piazza del Mercato e il Castello Reale; poi giù per Krakowskie Przedmieście fino a Nowy Świat. In mezzo alla piazza c'è lei, la Syrenka: bronzo, spada alzata, scudo. La prima delle due sirene del viaggio, e l'unica che si lascia fotografare. Il Palazzo della Cultura, regalo di Stalin, lo si vede da ogni angolo della città. Se avanza tempo: il Museo dell'Insurrezione, o il POLIN sulla storia degli ebrei polacchi.

Vilnius · giorno 3

Van: City Camping Vilnius, un parcheggio convertito in area camper per la stagione estiva, circa €33 a notte, centro raggiungibile in bici o coi mezzi.
Mezza giornata a piedi: la città vecchia barocca più estesa dell'Europa orientale (UNESCO). Cattedrale e campanile, la Torre di Gediminas per il colpo d'occhio dall'alto, la chiesa di Sant'Anna, la Porta dell'Aurora. E poi Užupis, il quartiere che si è dichiarato repubblica indipendente e ha affisso la sua costituzione su targhe in decine di lingue: dieci minuti a piedi dalla cattedrale e un'altra città.

Riga · giorno 4

Van: Riga City Camping, da €22 a notte, sorvegliato, due chilometri a piedi dal centro. In alternativa un parcheggio custodito a ridosso della città vecchia, €2-7 al giorno, dove il pernottamento in van è ammesso.
Mezza giornata a piedi: la città vecchia UNESCO con la Casa delle Teste Nere, il Duomo e i Tre Fratelli; il Mercato Centrale ricavato dentro i vecchi hangar degli Zeppelin; e soprattutto Alberta iela, la via dell'Art Nouveau. Riga ne ha la concentrazione più alta d'Europa, ed è la ragione per cui val la pena fermarsi qui più che altrove nei Baltici.

Tallinn · giorno 5

Van: Pirita Harbour, €35 ogni 24 ore indipendentemente dal numero di persone, con elettricità, docce, sauna e guardiania 24 ore, e la spiaggia a due passi. Oppure Tallinn City Camping, su asfalto, circa un'ora a piedi dalla città vecchia.
Mezza giornata a piedi: una delle città vecchie medievali meglio conservate d'Europa. Si sale a Toompea per la cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevskij e i due belvedere di Kohtuotsa e Patkuli, poi si scende alla Raekoja plats e si gira lungo le mura e le torri. Se resta tempo, Telliskivi: gli ex capannoni industriali diventati quartiere creativo.

Helsinki · giorno 6

Van: Rastila Camping, €37-38 a notte, 165 piazzole, con la stazione della metropolitana a 150 metri e il centro a 18 minuti. È il campeggio stesso a dirlo: parcheggiare un mezzo grande in centro a Helsinki è caro e difficile, conviene lasciarlo e prendere la metro.
Mezza giornata: la Piazza del Senato col duomo bianco, la cattedrale ortodossa Uspenski, la Temppeliaukio scavata dentro la roccia, la biblioteca Oodi e il mercato del porto. Se il traghetto da Tallinn arriva presto, Suomenlinna: la fortezza UNESCO sparsa su sei isole, un quarto d'ora di battello dal Kauppatori. Da sola vale mezza giornata.

Repovesi e Savonlinna · giorno 7

Van: campeggi lungo la strada dei laghi; il parco nazionale ha parcheggi agli imbocchi dei sentieri.
Da vedere: a Repovesi il ponte sospeso di Lapinsalmi, che ondeggia sopra un braccio di lago tra le rocce e i pini — è il simbolo del parco. A Savonlinna il castello di Olavinlinna, fondato nel 1475 e piantato letteralmente in mezzo all'acqua, uno dei castelli medievali più a nord del mondo.

Turku · giorno 8

Si arriva per l'imbarco serale delle 20:55. Se si è in anticipo: il castello di Turku e la cattedrale lungo il fiume Aura.

Stoccolma · giorno 9 — giornata intera

Van: Långholmens Husbilscamping, l'unico campeggio per camper dentro Stoccolma, sull'isola di Långholmen: 77 piazzole su fondo duro, aperto d'estate, con carico e scarico acque. ⚠️ Prenotazione obbligatoria e con largo anticipo — è molto richiesto. Alternativa: Ställplats Stockholm, aperto tutto l'anno, con bus per il centro. In strada la sosta è limitata a 24 ore e il campeggio libero in città non è consentito.
Giornata intera: Gamla Stan, la città vecchia su un'isola, col Palazzo Reale; il museo Vasa, dove c'è il vascello del 1628 affondato nella rada al varo e recuperato intero tre secoli dopo — è il museo più visitato di Scandinavia e non è un caso; il parco-isola di Djurgården con Skansen; e il municipio, quello della sala dei Nobel.

Oslo · giorno 10

Van: Topcamp Ekeberg, Ekebergveien 65, su una collina a dieci minuti dal centro in tram o autobus, aperto da maggio a settembre. Piazzole fino a 7 metri: il Transporter ci sta larghissimo. In Oslo il parcheggio su strada per mezzi grandi è estremamente limitato, quindi vale doppio la regola del campeggio più mezzi pubblici.
Mezza giornata: ⚠️ il Museo delle navi vichinghe è chiuso — è in ricostruzione dal 2021 e riaprirà come Museo dell'Età Vichinga solo nel 2027. Chi ci va per le navi trova un cantiere: i reperti vichinghi nel frattempo sono esposti al Museo Storico, in pieno centro. Restano il tetto dell'Opera, su cui si cammina fino in cima; il Museo Munch; il parco di Vigeland con le sue duecento sculture; la fortezza di Akershus sul porto; e il Fram, la nave polare di Nansen e Amundsen.

Flåm e il Sognefjord · giorno 11

Van: Flåm Camping, nel centro del paese, 200 piazzole, a due passi dalla stazione della Flåmsbana e dai battelli del Nærøyfjord.
Da vedere: il Nærøyfjord, braccio del Sognefjord e patrimonio UNESCO, largo in un punto appena 250 metri sotto pareti di mille; la Flåmsbana, una delle ferrovie più ripide del mondo; il belvedere di Stegastein, una passerella di legno sospesa nel vuoto a 650 metri sopra l'Aurlandsfjord; e la Snow Road dell'Aurlandsfjellet, che passa in un altopiano lunare.

Geiranger · giorno 12

Da vedere: il Geirangerfjord, patrimonio UNESCO, con le cascate delle Sette Sorelle che cadono in verticale dentro l'acqua; il belvedere di Dalsnibba a 1.476 metri, su strada a pedaggio aperta d'estate; i tornanti dell'Ørnesvingen, la Strada dell'Aquila.
✅ E una buona notizia verificata: Trollstigen è di nuovo percorribile. Dopo le frane del 2024, che l'avevano chiusa per l'intera stagione, e i lavori di consolidamento del 2025, ha riaperto il 27 aprile 2026 e resta aperta fino a ottobre-novembre. Unica avvertenza: chiude quando piove forte, per il rischio di caduta massi.

Copenaghen · giorno 14

Van: Bellahøj Camping, a nord-ovest del centro, €32 a notte per camper e due persone con elettricità, autobus 2A per il centro, non serve prenotare perché è enorme. ⚠️ Aperto dal 18 maggio al 31 agosto 2026: le nostre date rientrano, ma per poco.
Da vedere: Nyhavn col suo fronte di case colorate, Christiansborg, il castello di Rosenborg coi gioielli della corona, la Rundetårn con la rampa a spirale, la città libera di Christiania, il mercato del Torvehallerne. E poi, sul lungomare del Langelinie, la seconda sirena: quella che chiude il cerchio aperto a Varsavia dodici giorni prima. È poco più alta di un metro e delude sempre chi si aspetta un monumento — ma è per questo che ci si va, per constatare di persona quanto è piccola la figura più fotografata (e meno fotografabile) della Danimarca.

Würzburg · giorno 15

Ultima notte, e non una notte qualunque: la Residenz è patrimonio UNESCO e sul suo scalone c'è il più grande affresco a soffitto del mondo, dipinto dal Tiepolo. Sopra la città la fortezza di Marienberg; sotto, sul ponte vecchio, l'abitudine locale di bere un bicchiere di vino franconiano appoggiati al parapetto guardando il tramonto.

I due traghetti (da prenotare)

Tallinn → Helsinki — circa 2 ore con Tallink o Viking Line, 3 con Eckerö. Tutti e tre imbarcano auto, van e camper, con molte partenze al giorno.

Turku → Stoccolma, notturno — è la mossa che regge tutto l'itinerario: si sale a bordo la sera e si sbarca la mattina a Stoccolma, cancellando circa mille chilometri di giro del Golfo di Botnia mentre si dorme. Sulla rotta gemella Helsinki-Stoccolma la traversata dura tra le 16 e le 18 ore a seconda della compagnia (Viking Line, Tallink Silja); da Turku è più breve. Cabina e posto veicolo vanno prenotati, e in agosto vanno prenotati presto: è alta stagione.

Misura il van prima di prenotare: le compagnie tariffano per lunghezza e altezza del veicolo.

Note pratiche

  • Pedaggi e ponti. Il rientro passa dal ponte di Øresund tra Svezia e Danimarca e dal Grande Belt in Danimarca: entrambi a pagamento e non economici. In alternativa al Grande Belt c'è il traghetto Rødby–Puttgarden verso la Germania. In Norvegia i pedaggi sono automatici (AutoPASS): si registra la targa prima di partire e si paga dopo.
  • Sosta libera. Le regole cambiano da paese a paese ed è la cosa da verificare prima di partire, non durante: in Norvegia, Svezia e Finlandia esiste il diritto di accesso alla natura, ma per i veicoli le limitazioni sono reali e crescenti; nei Baltici e in Polonia conviene appoggiarsi ad aree attrezzate.
  • Luce. Ad agosto le giornate al nord sono ancora lunghissime, ma il sole tramonta: il sole di mezzanotte è cosa di giugno e luglio. In compenso, verso fine mese, il buio che ritorna rende possibili le prime aurore.
  • Carburante. Norvegia e Finlandia sono i paesi più cari del percorso, Polonia e Lituania i più economici. Conviene riempire prima di entrare in Norvegia.

Quanto si spende

Qui sotto non c'è un prezzo: è il conto delle spese vive del van, quelle che si dividono fra chi viaggia. È una stima indicativa, calcolata sui consumi reali e sui prezzi rilevati a luglio 2026; i valori definitivi si conoscono solo strada facendo.

Stima per il van con due persone a bordo, cibo escluso, calcolata sul consumo reale di un VW Transporter (8 L/100 km) e sui prezzi rilevati a luglio 2026.

Voce Da A
Carburante (613 litri) €1.100 €1.230
Traghetto Tallinn-Helsinki €48 €82
Traghetto notturno Turku-Stoccolma, cabina inclusa €120 €250
Traghetti locali nei fiordi €30 €60
Ponti di Øresund e del Grande Belt €109 €116
Vignette Austria e Cechia €32 €45
Pedaggi norvegesi €60 €120
Pedaggi autostradali Italia e Austria €40 €70
Campeggi, 5-6 notti €150 €210
Totale van €1.690 €2.183
A testa, in due €845 €1.092

Tre accorgimenti che fanno risparmiare sul serio:

  • Registrare il van ad AutoPASS prima di partire. In Norvegia non esiste vignetta: quasi 190 portali automatici leggono la targa. Un veicolo non registrato viene tariffato come mezzo pesante, e il tag non si può ottenere alla frontiera.
  • Non fare il pieno in Italia. È il paese più caro dell'intero anello: €2,42 al litro contro €1,52 della Cechia e €1,61 della Polonia.
  • Per l'Øresund, comprare il biglietto online (420 corone) invece di passare al varco (470). L'abbonamento ØresundGO conviene solo a chi attraversa più volte.

E una cosa da chiarire in prenotazione: il Transporter è alto 1,99 m, mentre il pacchetto auto+cabina di Viking Line copre fino a 1,90 m. Nove centimetri che spostano la tariffa del traghetto notturno — la voce più incerta di tutto il preventivo.

Perché non c'è Capo Nord

L'idea di partenza arrivava fino a Capo Nord. I conti l'hanno esclusa: aggiungerlo avrebbe portato l'anello a 8.903 km e 115 ore di guida, cioè 7,2 ore al giorno per sedici giorni senza un solo giorno di sosta, e avrebbe cancellato le foreste finlandesi, i fiordi, la giornata a Stoccolma e quattro capitali. Capo Nord chiede un viaggio suo, di almeno tre settimane, meglio a giugno quando il sole non tramonta.

Chi cerco

C'è un posto in van. Cerco una compagna o un compagno di viaggio disposto a guidare a turno : si dorme a bordo, si cambia paese quasi ogni giorno. Le spese vive del viaggio si dividono fra chi è a bordo: qui sotto c'è la stima analitica, ma resta una valutazione indicativa da concordare insieme. Chi preferisce aggiungersi con un proprio mezzo è benvenuto lo stesso e ci si ritrova alle tappe.

Aderenti (0)

Caricamento...

Avvertenza Importante

Questo sito non è un'agenzia di viaggi, un tour operator né un organizzatore di pacchetti turistici, e non vende nulla. Quella che leggi è una proposta di viaggio personale, condivisa per trovare compagni di strada e dividere le spese.

Tutte le indicazioni pubblicate — itinerario, distanze, tempi di guida, costi, traghetti, pedaggi, campeggi, date di apertura — hanno valore puramente indicativo. Distanze e tempi provengono da un motore di navigazione su dati OpenStreetMap e si riferiscono alla data di redazione; prezzi, orari e aperture stradali cambiano di continuo. Verifica sempre le fonti ufficiali prima di partire.

Chi partecipa viaggia sotto la propria esclusiva responsabilità, con documenti, coperture assicurative e veicolo in regola. Le prenotazioni — traghetti, campeggi, pedaggi — sono a carico di ciascun partecipante: nulla viene prenotato o organizzato per conto tuo.

Prima di partire, consulta gli avvisi di viaggio del Ministero degli Esteri (viaggiaresicuri.it) per ogni paese attraversato. L'autore declina ogni responsabilità per incidenti, danni, spese o disguidi derivanti dall'utilizzo delle informazioni qui pubblicate.