Ardèche
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2026 · 3 giorni / 3 days

Periodo
Tipo Viaggio

Il viaggio

Dalle vette al fiume: un'avventura tra roccia, van e kayak

Un viaggio nato sotto il segno della libertà e dell'esplorazione. Dopo aver affrontato le maestose pareti verticali della Savoia, l'avventura è cambiata di forma: a bordo del nostro van abbiamo raggiunto il fiume, dove abbiamo scambiato le scarpette da arrampicata con la pagaia. Per due giorni e 36 km abbiamo navigato immersi in una natura incontaminata, pagaiando nel cuore di una gola spettacolare, circondati da imponenti formazioni carsiche. Un'esperienza indimenticabile di totale connessione con gli elementi.

Itinerario dettagliato

Dalle vette al fiume: roccia, van e kayak

Un viaggio nato sotto il segno della libertà e dell'esplorazione, in cui
l'avventura ha cambiato forma strada facendo: dalle pareti verticali della
Savoia alle acque verdi delle Gorges de l'Ardèche.

Le pareti della Savoia

Tutto è iniziato in verticale. Per i primi giorni abbiamo affrontato le
maestose pareti calcaree della Savoia: scarpette ai piedi, mani sulla roccia
e lo sguardo sempre un po' più in alto. Poche giornate intense, giusto il
tempo di farci entrare la montagna sotto pelle — poi è arrivata la voglia di
cambiare elemento.

Dal van al fiume

Caricato tutto sul nostro van, abbiamo lasciato la montagna e puntato verso
sud, fino al fiume. Lì abbiamo scambiato le scarpette da arrampicata con la
pagaia: stessa voglia di avventura, forma completamente diversa.

Giorno 1 — Da Vallon-Pont-d'Arc al bivacco

Si parte da Vallon-Pont-d'Arc, la porta delle gole. Dopo i primi colpi di
pagaia, ancora un po' incerti, ecco apparire il Pont d'Arc: un'arcata di
roccia di oltre cinquanta metri che il fiume si è scolpito da solo. Passarci
sotto in canoa è il momento che resta impresso.

Da lì comincia la vera discesa: tratti calmi in cui lasciarsi portare dalla
corrente si alternano a piccole rapide che strappano un sorriso (e qualche
schizzo). Il canyon si chiude, il rumore del mondo sparisce, restano solo la
roccia, il sole e l'acqua. La sera raggiungiamo il bivacco autorizzato
all'interno della riserva naturale: tenda, cena semplice, e un cielo di stelle
senza una luce intorno.

Giorno 2 — Il cuore selvaggio delle gole

La seconda giornata è la più bella. La parte centrale delle gole è la più
remota: niente strade, niente paesi, solo falesie a picco, imponenti
formazioni carsiche, grotte che si aprono nella parete e rapaci che planano
in alto. Si pagaia, ci si ferma a nuotare nelle anse più tranquille, si pranza
su una spiaggia di ciottoli.

L'arrivo è a valle, verso Saint-Martin-d'Ardèche: in tutto due giorni e
circa 36 km
d'acqua, e la sensazione di aver vissuto il fiume da dentro.

In breve

Dalla roccia all'acqua, un viaggio in due atti: qualche giorno di arrampicata
in Savoia e poi la discesa in canoa delle Gorges de l'Ardèche. Un weekend
perfetto per chi cerca natura, un po' d'avventura e silenzio vero: la discesa
è alla portata di chiunque sappia stare in canoa e abbia voglia di mettersi in
gioco. Periodo ideale fine primavera, quando il fiume ha ancora acqua e le
gole non sono affollate.

Le informazioni su percorsi, difficoltà e condizioni sono basate sull'esperienza personale dell'autore e hanno valore puramente indicativo. Questo sito non è una guida alpina né un'agenzia di viaggi. Ogni attività viene svolta sotto la propria responsabilità.