Il viaggio
Seconda visita alla "Île de Beauté", l'Isola della Bellezza, questa volta concentrata sulla Corsica del Sud — la parte più selvaggia e drammatica dell'isola, dove le montagne di granito precipitano nel Mediterraneo creando scenari da togliere il fiato.
Partenza da Bastia, il porto principale nel nord dell'isola. Bastia è una città genuina, lontana dal glamour turistico: il Porto Vecchio con le barche dei pescatori, la chiesa di San Giovanni Battista che domina la piazza, i vicoli stretti della Cittadella genovese e i ristoranti di pesce dove si cena con vista sul mare. Un punto di partenza perfetto per scendere verso sud.
La discesa lungo la costa orientale attraversa paesaggi che cambiano di continuo, dalle pianure coltivate della Plaine Orientale alle prime insenature rocciose. Porto-Vecchio, la "città del sale" per le sue antiche saline, è il cuore della vita balneare della Corsica meridionale. Le spiagge di Palombaggia e Santa Giulia sono tra le più fotografate dell'isola — sabbia bianca finissima, acqua turchese e pini marittimi che arrivano fino alla riva. Acque cristalline degne dei Caraibi, a poche ore di traghetto dall'Italia.
Ma è Bonifacio il vero gioiello. La città è arroccata su bianche scogliere calcaree a strapiombo sul mare, con le case che sembrano crescere dalla roccia stessa. Le Bouches de Bonifacio, lo stretto che separa la Corsica dalla Sardegna, si possono ammirare dall'alto del bastione — nelle giornate limpide si vedono chiaramente le coste sarde. La scalinata del Re d'Aragona, intagliata nella scogliera, scende verso il mare in 187 gradini vertiginosi. Al tramonto, le luci dorate sulle falesie bianche creano uno degli scenari più drammatici del Mediterraneo.
Nell'entroterra: Sartène, quella che Prosper Mérimée definì "la città più corsa della Corsica" — un borgo di granito grigio con un'atmosfera severa e affascinante, dove le tradizioni corse si sentono ancora forti. La processione del Catenacciu durante la Settimana Santa è uno degli eventi più antichi e misteriosi della Corsica.
L'escursione più spettacolare del viaggio è alle Cascate di Purcaraccia, nel cuore del massiccio del Bavella. Una camminata lungo il torrente che attraversa piscine naturali di acqua cristallina tra le rocce di granito rosa, fino alle cascate principali dove l'acqua precipita tra i massi levigati dal tempo. Un paradiso per il canyoning estivo, ma godibile anche con una semplice escursione. Le Aiguilles de Bavella, le guglie granitiche che dominano il paesaggio, sono visibili per tutta la discesa — uno scenario che ricorda le Dolomiti, ma in versione mediterranea.
La Corsica del Sud è l'isola nella sua forma più pura: selvaggia, orgogliosa, spettacolare. Un luogo dove la macchia mediterranea profuma di mirto e elicriso, il mare è di un blu che non sembra reale, e ogni sera il tramonto dipinge le montagne di viola.
Le informazioni su percorsi, difficoltà e condizioni sono basate sull'esperienza personale dell'autore e hanno valore puramente indicativo. Questo sito non è una guida alpina né un'agenzia di viaggi. Ogni attività viene svolta sotto la propria responsabilità.
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