Il viaggio
Una settimana nell'India occidentale, tra le due grandi città del Maharashtra, un viaggio che colpisce per l'intensità delle emozioni, la ricchezza dei contrasti e l'ospitalità straordinaria delle persone.
Mumbai, la "città dei sogni" indiana, è un universo concentrato in una metropoli di venti milioni di abitanti. L'arrivo a Colaba, la punta meridionale di Mumbai, è un'immersione immediata: il Gateway of India che si staglia sul mare con la sua architettura indo-saracena, il leggendario Taj Mahal Palace Hotel accanto, le barche dei pescatori e i venditori ambulanti. Marine Drive, il lungomare curvo che la sera si accende di luci creando la celebre "Queen's Necklace", una collana di luci che abbraccia la baia. Dharavi, uno dei quartieri più grandi e vivi dell'Asia, dove l'economia informale genera oltre un miliardo di dollari l'anno tra riciclaggio, ceramica e cuoio. Bandra, il quartiere di Bollywood con le case degli attori e i caffè alla moda. La Tower of Silence dei Parsi, dove i defunti vengono affidati agli avvoltoi secondo un'antica tradizione zoroastriana.
Da Mumbai verso Pune, la "Oxford dell'Est", la seconda città del Maharashtra, sede di prestigiose università, grandi industrie IT e automobilistiche, e storica capitale dei Maratha che sfidarono l'Impero Moghul. Pune è una città più tranquilla e verde di Mumbai, con una scena gastronomica straordinaria e un'energia culturale palpabile.
Il viaggio con amici locali rende l'esperienza autentica, lontana dal circuito turistico: chai caldo al mattino nelle bancarelle di strada, il thali vegetariano servito su foglia di banana, il cibo di strada piccantissimo (vada pav, pav bhaji, pani puri) che è un'esperienza sensoriale totale. Il traffico delirante dove auto, risciò, moto, mucche e pedoni condividono lo stesso spazio in un caos che ha le sue regole segrete. E soprattutto, la gentilezza straordinaria delle persone, un paese che accoglie lo straniero come un ospite d'onore.
L'India non è un paese che si capisce in una settimana. Ma una settimana basta per sapere che ci si tornerà.
Fotografie (1)

Le informazioni su percorsi, difficoltà e condizioni sono basate sull'esperienza personale dell'autore e hanno valore puramente indicativo. Questo sito non è una guida alpina né un'agenzia di viaggi. Ogni attività viene svolta sotto la propria responsabilità.