Il viaggio
Capodanno tra i templi di Bangkok e le spiagge del sud della Tailandia.
Bangkok è caotica e investe tutti i sensi. Ho visitato il Grand Palace e il Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha di Smeraldo), un insieme di guglie dorate, mosaici e statue di guardiani demoniaci. Dall'altra parte del fiume Chao Phraya ho visto il Wat Arun (Tempio dell'Alba), con la torre centrale decorata di porcellane cinesi, che al tramonto si riflette nell'acqua. Ai templi si alternano i mercati: quello galleggiante con le barche cariche di frutta tropicale, e quello notturno, dove nelle strade c'è il profumo di pad thai, mango sticky rice e satay. Il cibo di strada di Bangkok è considerato il migliore dell'Asia.
Da Bangkok ho volato a Krabi, sulla costa delle Andamane. Il paesaggio cambia: faraglioni calcarei (karst) emergono dal mare verde smeraldo. Railay Beach, raggiungibile solo in barca perché le scogliere la separano dalla terraferma, è una delle spiagge più fotografate del mondo, con sabbia bianca, acqua limpida e pareti di calcare strapiombanti, ideali per l'arrampicata. L'escursione in longtail boat alle isole vicine (Koh Poda, Chicken Island) ha fondali di corallo, pesci tropicali e spiagge deserte.
L'ultima tappa è stata Koh Lanta, la meno turistica della zona. Le spiagge di sabbia bianca sono lunghissime e quasi deserte, il ritmo è lento, ogni sera il cielo diventa rosa e arancio. I beach bar servono birra Chang ghiacciata e pesce grigliato mentre il sole scende nell'oceano. Il Parco Nazionale di Mu Ko Lanta, nella punta meridionale dell'isola, ha sentieri nella giungla che portano a calette nascoste con scogliere di corallo.
Era la seconda visita in Tailandia dopo il 2014, questa volta più mirata alle coste del sud.
Fotografie (7)







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