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2015 · ~3 settimane

Periodo Luglio–Agosto
Tipo Road Trip · Natura & Parchi
Luoghi Denver, Arches NP, Dead Horse Point, Canyonlands, Monument Valley, Bryce Canyon, Zion NP, Grand Canyon, Antelope Canyon, Las Vegas, Death Valley, Sequoia NP, Yosemite NP, Big Sur, San Francisco

Il viaggio

Un road trip tra i parchi nazionali del Far West, dalla California allo Utah: tre settimane tra deserti, canyon e sequoie giganti.

Sono partito da San Francisco, con il Golden Gate Bridge, Fisherman's Wharf e le case vittoriane di Alamo Square. Due giorni tra i quartieri (il Castro, Haight-Ashbury, Chinatown) e in macchina su Lombard Street, la strada più tortuosa d'America. Al mattino la nebbia avvolge il ponte e la baia.

Scendendo lungo il Big Sur ho percorso la Highway 1, che serpeggia tra scogliere a picco sul Pacifico, con ponti come il Bixby Bridge e le onde che si infrangono centinaia di metri più in basso. È una delle strade più belle del mondo e a ogni curva c'è un punto dove fermarsi.

Nel Sequoia National Park ho visto il General Sherman Tree, l'albero più grande del pianeta per volume, con un tronco di 31 metri di circonferenza e oltre 2.000 anni. Camminare tra le sequoie mi ha messo in prospettiva il tempo umano.

Yosemite è forse il parco più bello d'America. L'Half Dome e El Capitan, le pareti di granito più famose del mondo per gli arrampicatori, si alzano sopra la Yosemite Valley. Le Yosemite Falls cadono per 739 metri in tre salti, e i prati del fondovalle al tramonto hanno la luce dorata. Ha ispirato fotografi come Ansel Adams.

Ho attraversato la Death Valley sotto il sole di agosto, un'esperienza estrema: il Badwater Basin, il punto più basso del Nord America (86 metri sotto il livello del mare), è una distesa di sale bianco dove il termometro supera i 50 °C. Zabriskie Point e le Artist's Palette sono rocce colorate in paesaggi lunari. Poi ho passato una notte a Las Vegas, dopo il silenzio del deserto.

Lo Utah è una serie di formazioni geologiche. Lo Zion National Park ha pareti verticali di Navajo Sandstone color crema e rosso, e il sentiero di Angels Landing sale su una cresta sottile con strapiombi di 450 metri. Bryce Canyon ha gli hoodoo, colonne di roccia arancione scolpite dall'erosione che formano un anfiteatro naturale, soprattutto all'alba, quando la luce radente accende ogni guglia.

Il Grand Canyon è profondo un chilometro e seicento metri e mostra strati geologici di due miliardi di anni, aperti come le pagine di un libro. Il South Rim al tramonto passa dal rosso all'arancione, al viola e al blu, in una sequenza che nessuna fotografia riesce a rendere.

L'Antelope Canyon, vicino a Page, ha onde di arenaria rossa levigate da acqua e vento, con fasci di luce che entrano dall'alto e illuminano la sabbia dorata sul fondo. È un luogo sacro per i Navajo e molto amato dai fotografi.

Monument Valley è il paesaggio dei film western di John Ford: mesas e buttes di arenaria rossa che si alzano dalla piana desertica. Ho guidato nella riserva Navajo tra le formazioni rocciose.

Dead Horse Point dà la vista sulla grande ansa del Colorado River, e il vicino Canyonlands è un labirinto di canyon, archi e guglie. L'Arches National Park ha oltre 2.000 archi naturali di arenaria, e il Delicate Arch contro il cielo rosso del tramonto è il simbolo dello Utah.

Sono tornato a Denver attraverso le Montagne Rocciose.

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Le informazioni su percorsi, difficoltà e condizioni sono basate sull'esperienza personale dell'autore e hanno valore puramente indicativo. Questo sito non è una guida alpina né un'agenzia di viaggi. Ogni attività viene svolta sotto la propria responsabilità.