Umbria e Abruzzo in van, 5 giorni da Asti
5 giorni (primavera/estate)
Cinque giorni in van da Asti nell'Appennino centrale: il Trasimeno, Assisi e Spello, Norcia, Castelluccio, Santo Stefano di Sessanio e Campo Imperatore a 2130 metri. Strade di montagna e trasferimenti lunghi, all'andata e al ritorno.
Mappa
Itinerario dettagliato
Cinque giorni in van da Asti nell'Appennino centrale: il lago Trasimeno, Assisi e Spello, la Valnerina fino a Norcia, l'altopiano di Castelluccio, poi il Gran Sasso con Santo Stefano di Sessanio, la Rocca di Calascio e Campo Imperatore. Le strade sono di montagna e alcune hanno pendenze forti, ma il van compatto, delle dimensioni di un'auto, le fa senza problemi e si parcheggia vicino ai borghi.
Giorno 1, da Asti a Castiglione del Lago
Circa 480 km e 6 ore e 30 di guida, per strade statali. Ci fermiamo a Castiglione del Lago, sul promontorio sopra il Trasimeno: il Palazzo della Corgna e la Rocca del Leone, collegati da un camminamento coperto con vista sul lago. Nel tardo pomeriggio un tratto della ciclabile ad anello del lago, a piedi o in bici elettrica. Da assaggiare il tegamaccio, la zuppa di pesce d'acqua dolce cotta piano in un tegame di coccio.
Dormiamo all'area comunale «La Finestra sul lago»: 50 stalli in piano su ghiaia, all'ombra dei pioppi, con corrente, carico e scarico. Non ci sono bagni completi né docce, ma un chiosco vicino lascia usare i servizi negli orari di apertura.
Giorno 2, Assisi e Spello
Circa 75 km e 1 ora e 15 di guida, sulla Centrale Umbra. Prima fermata vicino ad Assisi, per la Basilica di San Francesco e la Porziuncola. Nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco i pellegrini sono molti e i parcheggi comunali possono essere chiusi ai camper: con il van si può ripiegare sul parcheggio Saba di Santa Maria degli Angeli, in via Giosuè Borsi, con camper service e navetta per il centro. Poi Spello, con Porta Venere, le Torri di Properzio e i vicoli fioriti, e una breve camminata tra gli ulivi terrazzati del Monte Subasio. Qui si va per l'olio: una degustazione di bruschette in un frantoio, con il filo d'olio appena spremuto, erbaceo e piccante.
Dormiamo all'area sosta comunale di Spello, in via Centrale Umbra, in piano, senza ombra e senza corrente, con carico dell'acqua e scarico. A Porta Venere si arriva in dieci minuti a piedi, su un sentiero in salita.
Giorno 3, Spoleto e Norcia
Circa 70 km e 1 ora e 10 di guida. Da Spello a sud per la Flaminia fino a Spoleto, poi la Valnerina lungo il fiume Nera, con molte gallerie e viadotti, fino a Norcia. Facciamo il giro del centro dentro le mura e, se c'è tempo, un tratto pianeggiante della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia, oggi percorso ciclopedonale, oppure un sentiero verso i primi rilievi dei Sibillini. A cena la pasta alla norcina, con salsiccia, panna e tartufo nero, o il pecorino stagionato sotto la cenere con le lenticchie di Castelluccio.
Dormiamo all'Agricamping Brandimarte, a circa 3 km da Norcia, in località Misciano: piazzole in piano con corrente e acqua, bagni riscaldati con docce calde, scarico. Vendono pecorini e lenticchie di produzione propria, e si può cenare con i loro piatti portati fino al van.
Giorno 4, Castelluccio e Santo Stefano di Sessanio
Circa 140 km e 2 ore e 45 di guida. Da Norcia si sale per la SP477 fino alla Forca di Presta, dove si apre la vista sul Pian Grande, e si scende a Castelluccio: tornanti stretti e pendenze forti. Passando dall'Aquila si arriva a Santo Stefano di Sessanio, borgo di pietra calcarea bianca. Da lì si può salire a piedi alla Rocca di Calascio, a 1464 metri, in circa 3 km, oppure usare la navetta o le e-bike estive da Calascio. La cena è la zuppa di lenticchie di Santo Stefano, presidio Slow Food, che non vuole ammollo.
Dormiamo all'agri-area dell'azienda agricola Rosa Ciarrocca, in via del Lago, sul prato a pochi minuti a piedi dal paese, con corrente, carico e scarico. C'è un distributore di legumi e zafferano di produzione propria e, senza inquinamento luminoso, si vede bene il cielo stellato.
Giorno 5, Campo Imperatore e il ritorno
Circa 25 km e 45 minuti di guida lenta fino a Campo Imperatore, a 2130 metri, per la strada regionale 17bis/C, che sale con ampie curve davanti al Corno Grande. Lì c'è la zona con l'albergo storico, la chiesa della Madonna della Neve e l'osservatorio astronomico, e in circa 40 minuti a piedi si sale al rifugio Duca degli Abruzzi, a 2388 metri, sulla Cresta di Portella. Per pranzo gli arrosticini sulla fornacella, ai ristori dell'altopiano. Se ci si ferma lassù per la notte: a quella quota la temperatura scende in fretta anche d'estate e il vento può scuotere i mezzi parcheggiati.
Poi giù verso Assergi, l'A24 e il rientro ad Asti per A1 e A21: circa 630 km e 6 ore e 30 di guida.
Da sapere
Il periodo è primavera o estate. Cerchiamo compagni di viaggio disposti a dividere le spese vive, in van o con un altro mezzo compatto. Servono un mezzo in regola e un po' di abitudine alle strade di montagna. I trasferimenti sono lunghi: circa 1.100 km in totale tra andata e ritorno. Aperture e regole di sosta vanno controllate prima di partire.
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Questo sito non è un'agenzia di viaggi, un tour operator né un organizzatore di pacchetti turistici, e non vende nulla. Quella che leggi è una proposta di viaggio personale, condivisa per trovare compagni di strada e dividere le spese.
Tutte le indicazioni pubblicate — itinerario, distanze, tempi di guida, costi, traghetti, pedaggi, campeggi, date di apertura — hanno valore puramente indicativo. Distanze e tempi provengono da un motore di navigazione su dati OpenStreetMap e si riferiscono alla data di redazione; prezzi, orari e aperture stradali cambiano di continuo. Verifica sempre le fonti ufficiali prima di partire.
Chi partecipa viaggia sotto la propria esclusiva responsabilità, con documenti, coperture assicurative e veicolo in regola. Le prenotazioni — traghetti, campeggi, pedaggi — sono a carico di ciascun partecipante: nulla viene prenotato o organizzato per conto tuo.
Prima di partire, consulta gli avvisi di viaggio del Ministero degli Esteri (viaggiaresicuri.it) per ogni paese attraversato. L'autore declina ogni responsabilità per incidenti, danni, spese o disguidi derivanti dall'utilizzo delle informazioni qui pubblicate.

